Spesso si sente parlare di bilateralità, ma non sempre è chiaro che cosa significhi concretamente e quale sia il ruolo di un Ente Bilaterale.
La bilateralità nasce dalla collaborazione tra organizzazioni datoriali e organizzazioni sindacali e si concretizza attraverso organismi che possono gestire attività e prestazioni definite dalla contrattazione collettiva.
Per le imprese e per le lavoratrici e i lavoratori, questo sistema può tradursi in strumenti di sostegno collegati al lavoro, alla formazione, al reddito, alla famiglia e ad altre esigenze previste dagli accordi di riferimento.
In questo articolo vediamo cos’è un Ente Bilaterale, come funziona, come si finanzia e quali prestazioni offre ENFEA alle PMI e alle loro lavoratrici e ai loro lavoratori.
Indice dei contenuti
- Cos’è un Ente Bilaterale?
- A cosa serve la bilateralità?
- ENFEA: l’Ente Bilaterale per le PMI
- Quali prestazioni può offrire un Ente Bilaterale?
- Le prestazioni ENFEA per le imprese
- Le prestazioni ENFEA per lavoratrici e lavoratori
- L’adesione a un Ente Bilaterale è obbligatoria?
- Chi può richiedere le prestazioni ENFEA?
- Come richiedere una prestazione ENFEA?
- Bilateralità: cosa significa concretamente per imprese e lavoratori?
- Perché conoscere la bilateralità?
Cos’è un Ente Bilaterale?
Un riferimento normativo si trova nel Decreto Legislativo 10 settembre 2003, n. 276, che all’articolo 2 definisce gli enti bilaterali come organismi costituiti a iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative.
ENFEA definisce l’Ente Bilaterale come un organismo paritetico costituito da associazioni datoriali e da organizzazioni sindacali dei lavoratori. È un’associazione senza scopo di lucro che ha il compito di unire le istanze e le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, attraverso la rappresentanza sindacale, e dei datori di lavoro, attraverso le associazioni datoriali, al fine di migliorare le condizioni in cui i dipendenti e le imprese operano.
Gli Enti Bilaterali possono svolgere funzioni diverse a seconda del settore e degli accordi che ne regolano l’attività. Per questo motivo non esiste un unico modello di bilateralità valido per tutti: prestazioni, destinatari, modalità di accesso e finanziamento dipendono dal sistema contrattuale di riferimento.
A cosa serve la bilateralità?
La bilateralità rappresenta uno strumento attraverso il quale le parti sociali possono mettere a disposizione di imprese e lavoratori servizi e prestazioni aggiuntive rispetto agli strumenti previsti direttamente dal sistema pubblico.
Le attività possono riguardare, a seconda dei settori e dei relativi accordi:
- sostegno al reddito;
- formazione;
- apprendistato;
- welfare contrattuale;
- sicurezza;
- occupazione e reinserimento lavorativo;
- prestazioni a favore delle famiglie;
- altre misure definite dalla contrattazione collettiva.
Non tutte queste attività sono necessariamente presenti in ogni Ente Bilaterale. È quindi sempre necessario fare riferimento agli accordi e ai regolamenti dell’ente competente.
ENFEA: l’Ente Bilaterale per le PMI
ENFEA è l’Ente Bilaterale costituito da CONFAPI e CGIL, CISL e UIL, dedicato alle Piccole e Medie Imprese e alle rispettive lavoratrici e ai rispettivi lavoratori che applicano specifici CCNL sottoscritti con le Federazioni aderenti a CGIL, CISL e UIL.
Per conoscere la storia, le finalità e il sistema di bilateralità di riferimento è possibile consultare la sezione Chi siamo di ENFEA.
I CCNL di riferimento sono:
- UNIGEC/UNIMATICA, per i dipendenti della piccola e media impresa della comunicazione, dell’informatica, dei servizi innovativi e della microimpresa;
- UNIONCHIMICA, per i dipendenti delle aziende dei settori chimica-concia, plastica-gomma, abrasivi, ceramica, vetro e settori accorpati;
- UNITAL, per i lavoratori della piccola e media industria del legno, del sughero, del mobile e dell’arredamento e per le industrie boschive e forestali;
- CONFAPI ANIEM, per gli addetti delle piccole e medie industrie edili e affini;
- UNIONTESSILE, per i lavoratori della piccola e media industria tessile, abbigliamento, moda, calzature, pelli e cuoio, penne, spazzole, pennelli, occhiali e giocattoli;
- UNIONALIMENTARI, per gli addetti delle piccole e medie industrie produttrici e trasformatrici di alimenti destinati all’uomo o alla specie animale.
ENFEA promuove e attua prestazioni rivolte alle imprese e alle lavoratrici e ai lavoratori nei settori previsti dal proprio sistema bilaterale, con particolare riferimento al sostegno al reddito, alla famiglia, alla formazione, allo studio, all’occupazione e al reinserimento lavorativo.
Quali prestazioni può offrire un Ente Bilaterale?
Le prestazioni di un Ente Bilaterale dipendono dal sistema contrattuale di riferimento.
Nel caso di ENFEA, le prestazioni attualmente disponibili sono organizzate in diverse aree e distinguono gli interventi destinati alle imprese da quelli rivolti alle lavoratrici e ai lavoratori.
Per le imprese, le principali aree sono:
- Apprendistato;
- Sicurezza;
- Innovazione;
- Diritti.
Per le lavoratrici e i lavoratori:
- Istruzione;
- Famiglia e natalità;
- Sostegno al reddito;
- Diritti.
L’elenco delle prestazioni e le relative condizioni possono essere modificati nel tempo. Per questo, in fase di richiesta, è importante fare sempre riferimento al Regolamento ENFEA vigente e alla pagina aggiornata delle prestazioni.
Le prestazioni ENFEA per le imprese
Tra le prestazioni attualmente previste per le aziende rientrano, a seconda dei requisiti stabiliti dal Regolamento:
- contributo per la formazione esterna delle lavoratrici e dei lavoratori assunti con contratto di apprendistato e per la conferma dell’apprendista. Per approfondire il tema dell’apprendistato è possibile consultare anche l’articolo EnfeaNews Contratto di apprendistato: come funziona;
- contributo per l’acquisto e la formazione all’utilizzo del defibrillatore;
- contributo per l’assunzione di un operatore qualificato destinato alla transizione digitale;
- contributo per l’inserimento di lavoratrici e lavoratori ex Legge 68/1999;
- contributo per la formazione di lavoratrici madri finalizzata al reinserimento al lavoro dopo il congedo di maternità. Per un approfondimento sul tema è possibile leggere anche Congedo di maternità: come funziona.
Le singole prestazioni prevedono requisiti, documentazione e termini specifici per la presentazione della domanda.
Le prestazioni ENFEA per lavoratrici e lavoratori
Le prestazioni rivolte alle lavoratrici e ai lavoratori comprendono interventi in materia di istruzione, famiglia, sostegno al reddito e diritti.
Tra quelli attualmente previsti troviamo, ad esempio:
- contributo per le spese scolastiche della scuola secondaria di primo e secondo grado;
- contributo per le spese universitarie;
- contributo per le spese di laurea;
- contributi previsti per specifiche esigenze legate alla famiglia e alla natalità;
- contributo per trattamenti individuali di integrazione salariale. Sul tema è possibile approfondire anche Come funziona la cassa integrazione;
- integrazione del trattamento economico di malattia previsto dal CCNL. Per approfondire: Certificato di malattia: come funziona;
- contributo per l’abbonamento annuale al trasporto pubblico;
- contributo a sostegno delle vittime di violenza di genere.
Per le prestazioni relative all’assistenza alla non autosufficienza e alle situazioni di disabilità è possibile approfondire il tema anche attraverso l’articolo EnfeaNews Legge 104: cos’è e come funziona.
Per conoscere l’elenco completo e aggiornato delle prestazioni, i requisiti e la documentazione necessaria è possibile consultare la pagina Prestazioni ENFEA.
L’adesione a un Ente Bilaterale è obbligatoria?
È una delle domande più frequenti quando si parla di bilateralità.
Nel sistema ENFEA, le imprese che applicano i CCNL PMI Confapi rientranti nel relativo ambito di applicazione sono tenute al versamento della contribuzione prevista dal sistema bilaterale, indipendentemente dall’adesione o meno dell’impresa all’associazione datoriale.
Per approfondire il funzionamento della contribuzione è possibile consultare la pagina ufficiale Contribuzione ENFEA.
Per capire quali obblighi sussistano per una determinata impresa è necessario verificare il CCNL applicato e gli accordi collettivi di riferimento.
Chi può richiedere le prestazioni ENFEA?
Le condizioni di accesso dipendono dalla prestazione richiesta.
In generale, le aziende devono essere in regola con i versamenti mensili. Le nuove aziende aderenti possono richiedere le prestazioni dopo aver versato almeno sei mesi di contribuzione.
Per verificare le condizioni aggiornate è possibile consultare le FAQ ENFEA e il Regolamento.
Per le lavoratrici e i lavoratori, il Regolamento prevede specifici requisiti relativi al rapporto di lavoro e alla contribuzione ENFEA.
Non è quindi sufficiente sapere che una determinata prestazione esiste: prima di presentare la domanda occorre verificare requisiti, documenti e termini di presentazione.
Come richiedere una prestazione ENFEA?
Dal 1° ottobre 2024 le lavoratrici e i lavoratori non possono più presentare le domande utilizzando il modulo cartaceo: la richiesta deve essere effettuata attraverso la propria Area Riservata, previa registrazione.
Il procedimento prevede, in sintesi:
- individuare la prestazione di interesse;
- verificare requisiti, documentazione e termine per la presentazione;
- accedere all’Area Riservata;
- compilare la richiesta e allegare la documentazione necessaria;
- firmare e inviare la domanda tramite il sistema previsto;
- seguire lo stato della richiesta fino alla comunicazione dell’esito.
Le modalità aggiornate sono disponibili nella sezione Prestazioni ENFEA.
Bilateralità: cosa significa concretamente per imprese e lavoratori?
Per una impresa può significare poter accedere a specifiche prestazioni previste dal proprio sistema contrattuale, ad esempio nell’ambito dell’apprendistato, della sicurezza, dell’innovazione o dell’inserimento lavorativo.
Per una lavoratrice o un lavoratore, può significare poter richiedere contributi e sostegni relativi, tra gli altri, a istruzione, famiglia, reddito, mobilità e specifiche situazioni di difficoltà, quando sono presenti i requisiti stabiliti dal Regolamento.
È quindi importante conoscere il proprio CCNL, comprendere il funzionamento della bilateralità prevista dalla contrattazione e verificare quali prestazioni siano effettivamente disponibili.
Per approfondire il tema dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, è possibile leggere anche l’articolo EnfeaNews Contratti collettivi: cosa sono e come funzionano.
È inoltre utile distinguere la bilateralità dalla sanità integrativa: quest’ultima può essere prevista attraverso specifici fondi sanitari collegati alla contrattazione collettiva. Per approfondire il sistema di welfare sanitario del comparto è possibile consultare l’articolo ENFEA Salute: il Fondo Sanitario Integrativo per le PMI.
Perché conoscere la bilateralità?
In conclusione, la bilateralità mette in relazione imprese e lavoratori attraverso organismi costituiti dalle parti sociali e consente di realizzare prestazioni definite dagli accordi e dai regolamenti di riferimento.
Per le imprese e per le lavoratrici e i lavoratori che rientrano nel sistema ENFEA, conoscere le prestazioni disponibili può essere utile per individuare concretamente gli strumenti previsti dal proprio sistema contrattuale.
Le condizioni e le prestazioni possono essere aggiornate per questo, prima di presentare una richiesta, è sempre opportuno consultare la documentazione ufficiale più recente.
