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Bonus mamma domani: come richiederlo entro il 31 dicembre

Categoria: Welfare
Dic 14, 2021
Redazione
Bonus mamma domani_come richiederlo entro il 31 dicembre

L’ingresso in famiglia di un bambino è una gioia immensa, ma dal punto di vista pratico e concreto comporta anche un innegabile aumento dei costi familiari, ai quali spesso è difficile far fronte. 

Per questo motivo, il Governo centrale – ma anche i singoli Comuni, molto spesso – ha istituito una agevolazione denominata bonus mamma domani o Premio alla nascita – 800 euro (un nome in realtà incorretto visto che si applica anche alle adozioni). 

Anche l’ente bilaterale Enfea prevede, tra le molteplici prestazioni rivolte a lavoratori e aziende, un contributo in occasione della nascita/adozione di un/a figlio/a del/della dipendente, che si aggiunge, ad esempio, a quello per l’asilo nido. Per conoscere le modalità di erogazione e l’entità del contributo, puoi cliccare qui

Il bonus mamma domani erogato dall’INPS può essere richiesto entro il 31 dicembre 2021, perché nel 2022 dovrebbe essere inglobato dall’assegno unico universale, che di fatto assorbirà sotto un’unica misura tutti gli attuali bonus destinati alla famiglia.

Quindi, vediamo come fare domanda entro la scadenza fissata

Cos’è il bonus mamma domani

Il bonus mamma domani o premio alla nascita di 800 euro è una agevolazione corrisposta dall’INPS per la nascita o l’adozione di un minore

Il premio – pari a € 800 ed erogato in un’unica soluzione per ogni gravidanza/nascita/adozione/affidamento e in relazione a ogni bambino nato, adottato o affidato – non concorre alla formazione del reddito complessivo, quindi non fa cumulo nella dichiarazione di fine anno. 

La domanda deve essere presentata dalla futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affidamento preadottivo.

A chi è rivolto

Come spiegato, questo bonus non si applica solo alla nascita di un bambino ma anche a una adozione o affido

Più nel dettaglio, è rivolto alle donne in gravidanza o alle madri residenti in Italia nelle seguenti situazioni:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore;
  • affidamento preadottivo nazionale o internazionale.

È possibile accedere a questa agevolazione anche nel caso in cui la donna non abbia portato a termine la gravidanza a causa di un’interruzione della stessa pur avendo maturato i sette mesi di gravidanza.

Come fare domanda

Entro il 31 dicembre 2021 è possibile effettuare la domanda per ricevere il bonus mamma domani, se si rientra nelle categorie indicate prima. 

La domanda va inviata all’INPS, per via telematica in modo autonomo, tramite il call center o rivolgendosi a un patronato, e può essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza (inizio ottavo mese) oppure a nascita avvenuta o a seguito di adozione e affidamento preadottivo.

È necessario allegare alla domanda: 

  • un certificato che attesta la gravidanza, emesso al termine del settimo mese da un medico SSN o convenzionato con l’ASL; 
  • il permesso di soggiorno per le cittadine extracomunitarie;
  • autocertificazione di parto già avvenuto, indicando data e le generalità del bambino;
  • provvedimento di adozione o affidamento emesso dell’autorità competente
  • autorizzazione all’ingresso del minore in Italia rilasciata dalla Commissione per le Adozioni Internazionali – CAI;
  • certificato dell’ente autorizzato a curare la procedura di adozione da cui risulti la data di effettivo ingresso in famiglia;
  • trascrizione nei registri dello stato civile del provvedimento di adozione emesso dallo stato estero;
  • documentazione relativa all’abbandono/affido esclusivo al padre.

Per tutti i dettagli invitiamo a consultare la pagina dedicata sul sito dell’INPS, qui.

Il contributo di Enfea per nascita e/o adozione

In occasione della nascita o dell’adozione del/della/dei figlio/a/i del/della dipendente, l’ente bilaterale Enfea prevede la corresponsione di un trattamento economico di sostegno al reddito.

La misura del contributo è pari ad € 2.000,00.

La documentazione da produrre consiste in un certificato di nascita/adozione del/della figlio/a/. Qui trovi il modulo da compilare. 

La domanda deve essere presentata entro l’anno di nascita/adozione del/della figlio/a.

ENFEA è l’ente bilaterale costituito da CONFAPI e CGIL, CISL e UIL a cui aderiscono le imprese che applicano i CCNL UNIGEC/UNIMATICA, UNIONCHIMICA, UNITAL, CONFAPI ANIEM, UNIONTESSILE e UNIONALIMENTARI.

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